Ma che cosa si intende con tatuaggio ornamentale?

In pratica si tratta di un tatuaggio che piuttosto che rappresentare uno o più soggetti ben definiti cerca di “abbellire” il corpo tramite geometrie, linee morbide e puntinato seguendo i lineamenti anatomici del corpo in quel dato punto.

Potremmo definirlo come un “tribale moderno”; un tatuaggio che esattamente come un bracciale o una collana è posto in quel dato punto preciso per comunicare un ornamento, un abbellimento.

Va da se che la tecnica di esecuzione debba essere sopraffina in quanto nessun osservatore potrà venire distratto dal significato del tatuaggio o dalla bellezza di un volto; la geometrica precisione delle forme sarà l’unico biglietto da visita del tatuaggio ornamentale e l’insieme dovrà essere armonioso, dettagliato e piacevole all’occhio.

Nel mio caso il tatuaggio ornamentale è stato eseguito sulla coscia di una cliente coprendo l’intera circonferenza e creando una sorta di giarrettiera, leggermente più complessa però.

Infatti l’ornamento vero e proprio si trova sull’esterno della gamba e come si evince dalla foto si tratta di composizioni floreali stilizzate unite da decorazioni;
tutto il lavoro è stato eseguito lavorando di precisione e alternando linee spesse ad altre più sottili, parti puntinate (stile dotwork) a parti sfumate, il tutto senza
perdere di vista la visione totale e la matematica precisione delle distanze e degli spazi.

Uno stile di tatuaggio particolare, quindi, che sta riscuotendo molto successo come sostituto dei classici tribali neri di qualche anno fa.